
In January 2025, I was able to realize my dream of a holiday in Tenerife after meeting Rubén Barone, a friend and naturalist from Santa Cruz, whom I met in Genoa in 2019 and who invited me on a nature-focused visit. So, after the Covid-19 hard times, picking up an opportunity and following his valuable insights, I spent seven beautiful days on the island, where I traveled 1,200 km with the aim of observing and recording some of the remarkable endemic bird species of the Canary Islands.
In a small photo backpack equipped with my basic optical equipment, I carried with me the Zoom F3 that I had purchased two years earlier and which until then I had used in combination with an excellent Naturesound 53cm XLR parabolic stereo microphone. Being unable to transport bulky and delicate luggage on the plane, my choice easily went on the small F3, equipped with stereo microphones with a stereo baffle separator.
This Naturesound solution has proven to be very practical, ingenious, and high-quality: it consists of two microphones made with two Neutrik XLR male connectors containing internal components that transform the 24/48 volt current to approximately 3 volts, suitable for the two AOM5024 omnidirectional microphone capsules used. The kit also includes a circular separator that can be positioned between the two microphones after fixing it to the tripod socket on the bottom of the recorder: it works as a stereo separator, providing an excellent stereo image.
I managed to fit the Zoom F3 + microphone pair into a soft bag for small lenses, thus minimizing weight and bulk.

My experience with this kit has been very satisfying, because it allowed me to go hiking, take photographs, and record nature audio without sacrificing anything, not even in terms of quality. The relative familiarity of the Tenerife birds and therefore their relative proximity allowed me to make recordings that, in my opinion, were always of very good quality, despite the working distance and the presence of background noises. Pointing the two AOM5024s, mounted on Neutriks and separated by the baffle, at the sound source (the singing bird), I achieved a beautiful stereo effect and consistently high sound quality thanks to the quietness of the F3’s preamp section and 32-bit float recording.
I’ve attached some samples I obtained.
Erithacus rubecula superbus

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Serinus canaria

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Serinus canaria / Phylloscopus canariensis

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Fringilla teydea

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Phylloscopus canariensis

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This experience has convinced me of the value of such a solution that should be considered much more than a simple fallback compared to other microphones when space or weight constraints—in short, portability—are at stake. For nature enthusiasts and others sound lovers, the achievable quality makes this a combination to always carry in your pocket, so seizing opportunities to capture events and sonic moments that would otherwise be missed if you’d avoided carrying bulkier equipment from home.
From this perspective, the Naturesound Neutrik+5024 set is truly invaluable for the situations described above; I’m thinking in particular of bird vocalizations, from those emitted by rare and accidental birds to “difficult” and uncertain sound signals, and those less usual and documented; and certainly all those soundstages and sounds of species of other animal groups that for various reasons require and deserve to be recorded, on vacation (whether abroad or not), as well as in the backyard, in any situation in which you don’t have access to more complete but also more cumbersome equipment that isn’t always at hand.

Nel gennaio 2025 ho potuto realizzare il sogno di una vacanza a Tenerife dopo aver conosciuto di persona nel 2019 a Genova Rubén Barone, un naturalista di Santa Cruz, che mi aveva invitato ad una visita in chiave naturalistica. Così dopo gli anni del Covid-19, approfittando dell’opportunità e delle sue preziose indicazioni, sono stato sette giorni sull’isola, girandola per 1200km con lo scopo di poter osservare e anche registrare alcuni dei pregevoli endemismi dell’avifauna canaria.
Ho portato con me, all’interno di un piccolo zaino fotografico dotato di un’attrezzatura basica, lo Zoom F3 che avevo acquistato due anni prima e che fino a quel momento avevo utilizzato in combinazione con un ottimo microfono parabolico Naturesound 53cm XLR. Nell’impossibilità di trasportare in aereo bagagli voluminosi e delicati, la scelta è facilmente ricaduta sul piccolo F3 equipaggiato però di microfoni stereo con separatore stereo baffle.
Si tratta di una soluzione Naturesound che si è rivelata molto pratica, ingegnosa e qualitativa insieme: si compone di due microfoni realizzati con due maschi Neutrik XLR che recano all’interno dei componenti atti a trasformare la corrente da 24/48 volt a circa 3 Volt adatta alle due capsule microfoniche utilizzate, le AOM5024 omnidirezionali. Il kit è completato da un separatore circolare da posizionare tra i due microfoni previo fissaggio all’attacco per lo stativo, posto nella parte inferiore del registratore: esso funge da separatore stereo fornendo un’ottima immagine stereofonica.
Sono riuscito a far stare l’insieme Zoom F3 + coppia di microfoni in un sacchetto morbido per obiettivi di piccola taglia, minimizzando così pesi e ingombri.
L’esperienza fatta con questo kit mi ha ampiamente soddisfatto permettendomi di poter effettuare escursioni a piedi, scattare fotografie e registrare audio naturalistici, senza rinunciare a nulla, nemmeno in termini di qualità. La relativa confidenza degli uccelli canari e quindi la loro relativa vicinanza mi ha permesso di effettuare delle registrazioni a mio giudizio buone, comunque sempre di qualità pregevole, al netto della distanza di lavoro e della presenza di rumori di fondo. Puntando verso la sorgente sonora (l’uccello in canto) le due AOM5024 montate sui Neutrik e separate dal baffle, ho ottenuto un bell’effetto stereo e una qualità del suono sempre all’altezza grazie alla silenziosità della sezione pre dell’F3 e alla registrazione float a 32 bit.
Allego qui alcuni campioni che ho ottenuto.
Questa esperienza mi ha convinto della bontà di una soluzione che deve essere considerata molto più che un semplice ripiego rispetto ad altri microfoni quando sono in gioco vincoli di spazio o peso, in una parola di portabilità. La qualità ottenibile ne fa, per gli appassionati dei suoni della natura e non solo, una combinazione da portare sempre con sé in tasca, cogliendo occasioni per immortalare eventi e momenti sonori che andrebbero invece persi se si fosse rinunciato in partenza ad uscire portando attrezzature più ingombranti.
Da questo punto di vista, il set Naturesound Neutrik+5024 è davvero insostituibile per i casi sopra descritti e in particolare penso alle vocalizzazioni degli uccelli, da quelle emesse da rarità e accidentali fino alle manifestazioni sonore “difficili”, incerte e a quelle meno usuali e documentate; e certamente tutti quei suoni delle specie di altri gruppi animali che per varie ragioni richiedono e meritano di essere registrate, in vacanza (che sia all’estero o meno), così come dietro casa, in ogni situazione nella quale non si possa disporre di attrezzature più complete ma anche più ingombranti e non disponibili a portata di mano.

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